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Pic Nic in Val Ferret

Pic Nic in Val Ferret

Il pic nic nasce nel menù dell’estate 2019, dato che andiamo spessissimo nelle vallate a fare foraging e ci troviamo immersi nella natura troviamo spesso frutti di bosco ed erbe che mangiamo direttamente sul posto, molta gente in oltre va nelle vallate apposta per rilassarsi nel verde e si porta dietro un pranzo al sacco da consumare sul posto per godere appieno di quel momento di libertà. 

Da questa idea di far rivivere questa situazione, l’idea di organizzare un pin nic tutto dolce, un pò come se fosse una merenda con tanti prodotti che riprendano il concetto di convivialità, divertimento e semplicità. 

Prima di tutto non potevamo portare i clienti di notte dopo la cena in valle per il dessert, non sarebbe stata la stessa emozione che un pranzo, quindi bisognava ricreare quella magia al tavolo. La mise en place del tavolo andava riorganizzata, il centro tavola moderno di legno scompare e da posto ad un bouquet di fiori di campo, come quando da bambini si raccoglievano margherite e fiori solo per il loro coloro e profumo, non un bouquet da fioraio dove tutto è perfetto e in ordine, così che la gente capisca l’informalità del gesto, a seguire tutte le posate che possono servire, in realtà poche ad un pic nic, non penso che vi portiate il set in argento della domenica, ma un cucchiaino, buono per molti usi, una forchettina e un coltello, null’altro, un tovagliolino per pulirsi le mani e un bicchiere solo per bere. Adesso siamo pronti, entra in scena un classico pic nic di vimini con il tessuto a quadretti rosso e bianco, la chiusura in corno e le due spendine che proteggono il suo contenuto. 

Parlavamo di prodotti, la val Ferret e la sua sorella val Veny dall’altro lato, sono ricchissime di prodotti e produttori soprattutto in estate, dagli allevamenti, ai pascoli, ai produttori di miele, ai raccoglitori di frutti di bosco, un vero panorama che rappresenta il territorio. 

Iniziamo dunque il nostro pic nic con una ricotta di capra lavorata con poco zucchero un pò come si fa per i cannoli così da renderla cremosa e setosa, le diamo la forma di un fiore e la adagiamo delicatamente in una tessuto finissimo come se l’avessimo appena presa dal formaggiaio dove ci aspettava ancora capovolta a scolare dal siero in eccesso. In accompagnamento, delle fette biscottate piccole e croccanti dove poterla spalmare e una composta di ciliegie a ricordare una colazione o una merenda frugale. 

Per accompagnare la degustazione, una bevanda servita in una bottiglietta con il tappo e gabbietta che riporta un etichetta con scritto “Drink Me” da Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carol, il contenuto? un Pinello, un preservato di gemme di pino in alcool, diluito coi con uno sciroppo di zucchero, un pò come fare un limoncello ma utilizzando i pini, il sapore balsamico e il profumo di bosco avvolgerà il vostro palato e vi farà sentire la differenza tra un pic nic in pianura e uno a 1600 mt circondati da conifere. 

Quando si va a fare un pic nic è d’obbligo una barretta di cioccolato per ricaricare le energie, un dolce semplice e che accontenta un pò tutti, ma come presentarla, dopo una o 2 visite da Tickets a Barcellona ecco la tecnica che fa al caso nostro, utilizzare degli stampi appositi per le frittelle, quegli stampi in ottone che vengono immersi prima in una pastella e poi nella friggitrice, che riescono a far prendere la forma che più desideriamo al prodotto, ma applicandolo a temperatura negativa con l’azoto, temperiamo quindi un cioccolato gianduia con granella di nocciole e un cioccolato fondente e facciamo una doppia camicia, una dentro l’altra. Il risultato, una “barretta” di cioccolato super friabile che si scioglie in bocca.

Non dimentichiamoci che stavamo parlando di frutti di bosco e frutti selvatici, i boschi ci regalano tantissime dolcezze, alcune magari non tanto dolci ma più acide ;P . Fragole di bosco, mirtilli e more vengono portate a tavola nature in un piattino, mentre quando è il periodo delle ciliegie selvatiche, preleviamo piccoli rametti con le foglie e le ciliegie ancora attaccate così che sarà il commensale a raccogliere direttamente le sue ciliegie comodamente seduto a tavola. Le ciliegie selvatiche però, non sono dolci quanto le ciliegie normali, hanno una nota leggermente acida per questo affianco, verrà servito uno sciroppo di rosa canina, molto floreale e zuccherino così che il cliente possa intingere le ciliegie prima di consumarle. 

Con i mirtilli, prepariamo invece una torta frangipane, appena sfornata, ancora calda, dall’esterno croccante, una torta sofficissima all’interno della quale vengono aggiunti dei mirtilli selvatici freschi e altri frullati all’impasto, questo per apportare una colorazione violacea intensa e un ricco gusto di mirtillo. 

Questo cestino è davvero ricco sembra quasi la borsa di Mary Poppins, ricca di sorprese. Non sarebbe un vero pic nic se qualcuno non portasse un salame, ma anche in questo caso dolce e di cioccolato con un tocco leggero di rum e dei biscotti alla vaniglia che si sostituiscono al grasso nel taglio della fetta. Ovviamente, essendo un dolce conviviale, saranno gli ospiti a servirsi liberamente, dopo tutto ognuno lo taglia a modo suo c’è chi preferisce delle fette sottili, c’è chi le preferisce più spesse ;P 

per un tocco rinfrescante un vasetto di yogurt ai lamponi o meglio di kefir di latte ai lamponi, denso e ricco di sapore, molto rinfrescante, ci introduce alla chiusura. In ultimo,  arriverà una mela… già una semplice mela renetta, nemmeno pelata appoggiata li rinfrescante, o almeno quello é quello che sembra, scostando il coperchio ottenuto con la parte superiore, all’interno troveremo un fresco sorbetto alla mela ottenuto dall’estrazione in ocoo di mele renette della valle, una mela che sprigiona un gusto pieno e ricco di mela. 

Adesso vi troverete con una tavola imbandita piena di colori e piccoli assaggi, impossibile dire di no anche solo alla curiosità di assaggiare. Questo dolce è per me la corretta conclusione di un pasto sfizioso dove non si ha più fame ma si ha ancora voglia di qualcosa, in questo caso se si sceglie di mangiare un dessert più canonico potrebbe risultare troppo e stufare il commensale invece in questo modo spinti dalla curiosità e dalla gola uno dopo l’altro li assaggerete tutti e con un sorriso sulle labbra non vi sentirete neanche tanto in colpa, dopo tutto sono tutti prodotti sani, freschi e leggeri.