mandorle

Lo so… non è ancora natale, ma perché fossilizzare delle preparazioni tradizionali ad un solo periodo dell’anno!!!

E così è iniziata la ricerca di pochi ingredienti, ma che determinano la qualità del prodotto finito, in maniera incisiva… Zucchero, poco; miele di acacia, abbondante e da dei produttori locali; frutta secca, la scelta è ricaduta sulle mandorle e come non potevamo chiederle alla Titti!!! Dimenticavo le ostie, che a Verbania sembrano tabù, poi vi spiegherò il perchè….

Avete capito quale sarà il risultato finale? Il torrone!!!

Ovviamente non potevo concepirlo secondo metodi canonici, doveva essere unico! E da qui inizia un tour durato qualche settimana.

Dalla domanda per reperire delle ottime mandorle passa una settimana, e un corriere entra con un pacco che sembra aver attraversato oceani, con all’interno pacchetti da 5 chili di mandorle fresce ancora da pelare… Ottime!!!

Reperire il miele non è stato difficile già ne usavamo uno molto buono.

Lo zucchero in pasticceria non manca mai come pure gli albumi…. La vera sfida sono state le ostie!!!

Ogni fornitore di pasticceria della zona al quale ho chiesto non ha saputo come soddisfare la richiesta di ostie. Le risposte erano varie: è un articolo che non trattiamo, sono difficili da reperire, non hanno più consumo e altre mille risposte…. Alla fine non mi rimaneva che chiedere a colleghi… Coincidenza ha voluto che un giorno in pausa chiacchierando con amici gli dicessi devo fare un torrone e non trovo le ostie mi sapreste aiutare? La loro risposta fu “Ma qual’è il problema?… chiediamo al prete di Mergozzo dove le prenda… Non potete immaginare i risvolti della situazione… Dopo una chiamata ad una suora mi ritrovo in viaggio per Domodossola dove c’è una libreria, sì una libreria, che tratta anche accessori per cerimonie religiose e fra i suoi articoli ci sono anche le ostie…. Ovviamente quelle rotonde e non in fogli, di differenti dimensioni… Ovviamente dovevo accontentarmi e le presi….

Fu così che al torrone spuntarono le squame ;P

Tutto era reperito. Adesso il tutto prende forma… O meglio dovevo ancora dargli una forma…

Circondati dalla natura ci siamo fatti ispirare da essa così che dovevo trovare il modo di ricreare un monte in piccolo… Ecco dunque che il lato fai da te si fa sentire ed in pochi minuti ecco riadattati secchielli di varie misure che hanno dato vita ad uno stampo…

Adesso il Torrone è pronto!!!!Martello e scalpello

Un monolite bianco viene presentato al tavolo al momento delle “coccole finali”. La forma insolita spiazza un pò ma sopratutto il metodo di servizio….

Anticipo solo che la commercialista quando ha letto in fattura uno scalpello e un martelletto di gomma ci ha guardato in modo interrogativo e vi lascio solo immaginare cosa devono aver pensato i commessi del fai da te ^^…

Comunque, divertendosi un pò e dopo 2 o 3 colpi di martello dei blocchetti di torrone vi verranno serviti e solo pochi possono immaginare tutta la storia che si cela dietro…

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Paolo Griffa

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